Vedo che la gente vive per le vacanze. Soffre, risparmia fino all'ultimo centesimo, addirittura alcuni fanno dei mutui per andare in vacanza. Poi metà di queste se le rovinano pensando a dover rientrare, si fanno venire la depressione post vacanza, l'ansia da rientro in ufficio.
Mi chiedo se la gente non si rende conto di che vita triste sta conducendo, passano un anno intero in attesa di quindici giorni di vita. Sembra che tutto il resto non conti, si vive unicamente per quello, l'unico momento di tutto l'anno in cui essere felici, emozionati, l'unico momento in tutto l'anno in cui si riesce a passare un po' di tempo con il partner.
Io non vado in vacanza, praticamente non ci sono mai andato. Né quando ero piccolo, né adesso che sono abbastanza cresciuto. Un po' per questioni puramente economiche, ma soprattutto perché non ho bisogno di scappare dalla mia vita. Adoro la mia vita quotidiana, adoro il mio lavoro, lo amo visceralmente, lo sceglierei in mezzo a milioni pagati meglio. Se dovessero farmi inventare il mio lavoro ideale, sarebbe esattamente uguale a quello che faccio ora. Pezzo per pezzo, momento per momento. Ovviamente eliminerei qualche collega, ma non è una questione di "colleghi", in questo caso sono io, è una cosa personale e risaputa. Non sopporto la gente. Linus Van Pelt in una famosa striscia dice: "io non odio l'umanità, è la gente quella che non sopporto". Mai frase fu più perfetta per me. Eliminiamo metà dei colleghi (e visto che ci siamo mandiamo in ferie l'altra metà). Per il resto, la mia gioia, il mio star bene, il mio vivere, il mio sogno, è tutti i giorni, la mia vita quotidiana, i miei (pochi) amici, il mio lavoro, i miei interessi, i miei hobbies, i miei impegni, lo studio, tutto.
Depressione post-vacanza? Ragazzi, se soffrite da depressione post-vacanza, il vostro problema non è il rientro dalle vacanze. Il vostro problema è lungo 350 giorni ogni anno. Ogni anno della vostra vita. Ogni singolo fottuto anno della vostra personale fottuta vita. Che odiate al punto di dover evadere da voi stessi, da dover fingere per quindici giorni di essere qualcun'altro. Il vostro problema non sono le due settimane dopo il rientro. Il vostro problema è la vostra vita.
Per la serie: "gli idioti sono tutti tornati dalle vacanze e sono tutti su Facebook", una nuova chicca appena trovata in giro per il FacciaLibro.
Innanzitutto si vede benissimo che è uno di quei finti link, ideati unicamente per catturare i dati personali degli stolti. Ci sono decine se non centinaia o migliaia di questi link che girano per la rete da mesi e mesi, molti ci cascano quotidianamente e cliccano "mi piace" su ogni cosa che trovano, sperando di vedere finalmente qualche video interessante. Tralasciamo il discorso, visto che tanto è inutile. Tentare di far capire certe cose a determinate persone è come tentare di far imparare la "Successione di Fibonacci" ad un maiale. È una impresa completamente inutile e noiosa. L'interesse provocato nella controparte poi, è assolutamente identico.
Consideriamo solo il titolo del presunto video: Un anaconda uccide e divora un intero ippopotamo vivo. Dunque, c'è qualcosa che non va. La frase può essere letta in due modi e sono entrambi sbagliati. Come fa l'anaconda a divorare un intero ippopotamo vivo se prima lo ha ucciso? Evidentemente l'ippopotamo che è stato divorato è morto. Oppure può essere inteso come: "un anaconda uccide un intero ippopotamo vivo e lo divora". Ovvio che se lo uccide è prima vivo (e poi morto).
Ho cercato informazioni sugli anaconda. Il nome corretto è Eunectes; ne esistono quattro specie, tutte generalmente chiamate "anaconda". L'anaconda Beniensis è il più piccolo, lunghezza media due metri e mezzo. Quello più grande è l'anaconda verde, che raggiunge i 10 metri (si parla di un esemplare di dodici metri, ma non è mai stato ufficialmente documentato). In particolare si nutrono di animali che variano dal topolino (quando sono cuccioli) a dei caimani (nel caso dell'anaconda verde adulta). In tutti gli articoli che ho trovato si fa notare che un pollo intero è la quantità corretta per l'alimentazione di un anaconda per un intero mese. I caimani vengono cacciati solo in casi particolarissimi, visto che sono l'uno il predatore dell'altro e che l'anaconda stesso sa che una sovralimentazione è assai pericolosa in quanto diventerebbe estremamente lento, impacciato e facile preda dei suoi nemici. Quindi nessun anaconda mangerebbe mai la quantità di carne che c'è in un intero ippopotamo (vivo o morto che sia). Nessuno, neanche il più grande anaconda che possa esistere nella vostra mente (bacata).
Storia Ricordo, avvenuta quando ancora lavoravo per $SIAMOSOLONOI
Stamattina arrivo in ufficio alla solita ora, una ventina di minuti prima dell'orario ufficiale. Giusto per fare tranquillamente colazione. Accendo il bollitore dell'acqua per il té, apro il programma per i ticket e le richieste. Rigetto due chiamate che mi erano state assegnate "per errore" e mi dedico alla terza, è una richiesta per l'impostazione di una videoconferenza internazionale con la sede centrale (all'estero). Questa attività è da svolgere una volta al mese circa, generalmente l'assistente di un vice-direttore di divisione (tipica donna del genere "ce l'ho solo io") ci fornisce un foglio stampato (una email cartacea, come la chiama lei) sui cui ci sono i dettagli. L'indirizzo IP, che rimane sempre identico, ed un codice identificativo, che cambia di volta in volta. Chiamo immediatamente l'assistente per avere i dettagli. Mi risponde la segreteria telefonica avvisandomi che la signorina in questione è in ferie. Chiamo l'assistente del direttore, capo del vice di cui sopra. È in ferie. Chiamo la "compagna di banco" dell'assistente, visto che lavorano nello stesso ufficio e si sostituiscono l'una con l'altra. È in maternità. Chiamo l'assistente del direttore generale. È in ferie. Chiamo la sua collega (assistente di un altro direttore, che si scambia il lavoro con la prima). In maternità. Si, se lo volete sapere da queste parti circa un terzo delle donne in età compresa tra 25 e 35 anni è in maternità. Non sto sparando un numero a caso, è un numero ufficiale desunto dalle liste dell'ufficio personale. Chiamo altre due assistenti. Entrambe in ferie. Sembra che al quarto piano non ci siano né assistenti, né direttori presenti, in questa settimana.
Chiamo la sede centrale (all'estero). Da una persona mi rimbalzano ad una altra, ad una terza, quarta, mi dicono di chiamare un altro numero, poi un altro ancora. Mi passano di ufficio in ufficio fino a quando alla fine riesco a parlare con la persona giusta. Che non può darmi i codici in quanto non sa chi sono, giustamente. Serve autorizzazione.
Avviso il mio capo. Avviso il capo del mio capo (che è in ferie). Avviso il Direttore. Che è in ferie.
Alla fine, grazie a qualche "conoscenza" che ho nella sede centrale, sono finalmente riuscito ad avere questo maledetto accesso. Salgo al quarto piano, entro nella sala riunioni, imposto il dispositivo, fornisco credenziali, parte la video conferenza. Sono ancora in pausa, attendo il vice-direttore che deve presenziare alla riunione. Attendo. Attendo. ATTENDO... nelle due ore precedenti avevo ricevuto un sacco di telefonate dal mio capo "hai fatto?" "hai fatto????" "hai trovato?" "la cosa è urgente!" "non possiamo non dare assistenza a $ViceDirettore!" "come sei sempre disorganizzato!".
Ah. Io sono disorganizzato?
Comunque sono ancora in attesa del vicedirettore, che è notevolmente in ritardo. Mi azzardo a chiamarlo al suo telefono fisso. Non risponde. Tento con il cellulare. Spento. Gli scrivo una email. Mi ritorna il messaggio di "out of office". È in ferie fino a Lunedì".
Avete mai ascoltato un brano di Justin Bieber? Dubito, altrimenti non sareste sicuramente ancora vivi per poter leggere queste mie parole o perlomeno non capirei mai come ho mai potuto aggiungervi tra i miei contatti di Facebook et simila. Già è un miracolo che ho conoscenti che ascoltano Vasco Rossi, Ligabue, Tiziano Ferro e porcherie simili...
Comunque, avete mai provato invece ad ascoltare un brano del coso di cui sopra, rallentato di ottocento volte, mantenendo inalterato il "pitch" ? Non dico che ne può uscire una superstar della musica New Age o Chill Out, però è proprio vero che anche in mezzo al letame alle volte si scoprono delle cose piacevoli.
TB: Smettila di prendermi in giro, io a me l'inglese me lo hanno imparato a scuola, non come te che sei madrelingua e lo hai fatto all'università.
Tre piccole considerazioni:
ti avranno anche imparato l'inglese, ma si sono dimenticati di impararti l'italiano.
non sono di madrelingua inglese. Sono di madrelingua tedesca. Tra l'inglese ed il tedesco, se non lo sai, c'è un po' di differenza.
all'università ho studiato Ing.Aeronautica, non lingue. D'accordo che alcuni libri erano solo in inglese, ma c'entra poco con il tuo discorso.
tu hai frequentato il Liceo Scientifico, in cui avresti dovuto studiare inglese (per cinque anni), latino (per cinque anni), italiano (per cinque anni). Possibile che in cinque anni di inglese non hai imparato a fare un discorso senza errori? Possibile che con tutti gli studi di latino che hai fatto non riesci a capire che Intelligenti Pauca è latino e non inglese, quindi al limite ti starei prendendo in giro in latino (che non ho mai studiato a scuola) e non in inglese?
Hai frequentato quella scuola per cinque anni, di geografia (che hai studiato per due anni) non sai nulla, visto che qualche tempo fa stavi cercando uno stato che si chiama Patagonia, dalle parti del Vietnam, Laos e Cambogia; visto che eri convinto che Israele confinasse con l'Egitto (certo che confina con l'Egitto, ma lui lo cercava dall'altra parte, tra Egitto e Libia, per poi dire "ah, ma il confine è così corto, non si può neanche dire che confina, allora"), che la Repubblica Ceca fosse parte dell'ex Jugoslavia e che Olanda (Paesi Bassi! quante volte te lo devo spiegare?), Belgio e Lussemburgo, sono nate dalla divisione di uno stato che si chiamava Benelux. Per non parlare di Fisica, quando discutemmo e ti spiegai che in assenza d'aria una pallottola sparata verso l'alto scende inevitabilmente con la stessa velocità con cui è stata lanciata in aria. "Io ho studiato Fisica, ma questo non c'entra con la Fisica, si sa che cade molto lentamente!".
Adesso si spiega tutto, oltre che leccare il c..o ai tuoi amichetti dei piani alti per fare carriera in azienda, è più che palese il fatto che ti sei comportato esattamente allo stesso modo anche a scuola, non imparando assolutamente niente e portandoti a casa quel sessanta di cui vai fiero, unicamente per via della tua lingua felpata
LUI: Eh, meno male che hanno inventato il correttore ortografico, altrimenti i dislessici come te avrebbero tanti problemi a scrivere le email. IO: I dislessici come me, hanno imparato sin da piccoli tante tecniche per non sbagliare a scrivere, quando andavo alle elementari non usavamo i correttori ortografici e non ho mai preso brutti voti. I correttori ortografici sono stati inventati per gli imbecilli che pur non essendo dislessici non sanno scrivere una frase senza piantarci dentro due errori gravi per ogni riga.
NOTA: il discorso è nato perché gli avevo appena corretto una email piena di castronerie.
Mi hanno appena aperto un ticket per un problma di un utente, l'Help Desk ha fatto copia/incolla dalla sua email, probabilmente non volevano introdurre disturbi inutili in questo pezzo di alta poesia, enunciato con una proprietà di linguaggio degna del Petrarca...
La fax machine non funziona più, anche se si preme ripetutamente il tasto send, il fax non viene sendato, se tiro su la cornetta, faccio il numero e premo call, non si riesce a callare da nessuna parte.
Tutti sanno della quasi decennale diatriba tra SCO Group e IBM per quanto riguarda i brevetti e le violazioni tra Linux e UNIX. Non sto qui a raccontare tutto, visto che bene o male si trovano decine se non centinaia di pagine piene in giro per la rete.
Ora che la causa è finita, è finita anche l'azienda SCO e con essa il suo UNIX. Sono letteralmente senza parole. Un vero peccato, mi scende quasi una lacrimuccia, pensando a quante nottate, quante settimane, quante estati nella mia infanzia informatica ho passato a studiare sui manuali SCO. Erano avanti, avanti su tutto, perlomeno era quello che io pensavo allora.
Propongo un minuto di silenzio...
...
...
...
...
... il minuto è passato.
Ora possono tutti andare fa farsi fo...re. Quei manuali erano indecenti, scritti male e pieni di errori!