Teddy Bear's Blog

August 19, 2010

Lentamente Justin Bieber fa buona musica...


Avete mai ascoltato un brano di Justin Bieber? Dubito, altrimenti non sareste sicuramente ancora vivi per poter leggere queste mie parole o perlomeno non capirei mai come ho mai potuto aggiungervi tra i miei contatti di Facebook et simila. Già è un miracolo che ho conoscenti che ascoltano Vasco Rossi, Ligabue, Tiziano Ferro e porcherie simili...

Comunque, avete mai provato invece ad ascoltare un brano del coso di cui sopra, rallentato di ottocento volte, mantenendo inalterato il "pitch" ? Non dico che ne può uscire una superstar della musica New Age o Chill Out, però è proprio vero che anche in mezzo al letame alle volte si scoprono delle cose piacevoli.

J. BIEBZ - U SMILE 800% SLOWER by Shamantis

July 13, 2010

A dir poco geniale!


Super Mario Bros. from Andreas Heikaus on Vimeo.

July 1, 2010

Matematica spicciola...


Problema:
  • Una mamma ha 21 anni più di suo figlio
  • Fra sei anni la mamma avrà cinque volte l'età del figlio.

Domanda:
Dove si trova attualmente il padre?

May 22, 2010

Educazione Sessuale...


Ci sono ancora molti genitori che sono restii a permettere l'introduzione nelle scuole di seri corsi di educazione sessuale. Stavo qui che leggevo un po' di documentazione su internet ed intanto tenevo la televisione accesa su un canale in inglese (non era la BBC). Non stavo seguendo con particolare attenzione l'audio che mi arrivava alle mie orecchie ma quando ho sentito cose strane, qualcosa che non riuscivo a inquadrare nei miei schemi mentali, si è attivato un filtro di "antispam" e il mio livello di attenzione ha superato il limiti di guardia. Mi sono messo ad ascoltare meglio per cercare di capire se sono io ad essere completamente impazzito oppure ...

Oppure.

Dunque, il programma parlava appunto di educazione sessuale nelle scuole del Regno Unito; mi sono perso la parte in cui si parla di cifre, ma mi ha sempre colpito la percentuale di ragazze "inglesi" che rimangono incinte prima dei 20 anni (se non molto prima). Forse sono tutte invenzioni giornalistiche, eppure si sentono troppo spesso e per ora non ho mai visto una smentita. Dunque qualcosa di vero ci deve essere. Ad un certo punto del programma hanno iniziato a parlare dei metodi contraccettivi che i teen-ager inglesi utilizzano. O meglio: "non utilizzano". A parte le solite cose del tipo "se lo fai in piedi lei non rimane incinta" oppure "basta che dopo ti lavi bene e ti sciaqui la ... ehm... la patata e non rischi di avere un aumento di volume nei prossimi mesi", ce ne erano altre che mi hanno lasciato di stucco. Ci sono minorenni inglesi convinti che facendo sesso di Domenica, non si rimanga incinte. Ce ne sono altri pronti a giurare che se si utilizza la posizione del missionario, lei non rischia di partorire nove mesi dopo. Quella però che mi ha lasciato completamente senza parole era una coppia di teenager, avranno avuto si e no quindici anni, che hanno spiegato che il preservativo va utilizzato solo dopo il primo figlio, in quanto prima assolutamente non c'è rischio di rimanere incinte. L'intervistatore ha chiesto come nascono i figli, visto che c'è rischio di rimanere incinte solo dopo il primo figlio. La coppietta ha risposto "with the artificial insemination, obviously".

Il peggio non è che questi ignoranti diventano genitori. Il problema è che se loro sono genitori, c'è una piccola vittima chiamata "figlio". D'altra parte a quindici anni anche questi due idioti sono "figli" vittime di genitori non in grado di ricoprire quella carica.
Il problema è che il loro figlio eventuale, diventerà probabilmente un idiota come loro e come tale l'idiozia sarà destinata a riprodursi.

Triste ma vero, le persone intelligenti fanno pochi figli, le persone stupide si ritrovano dei pargoletti li senza quasi neanche sapere come è successo.

April 20, 2010

Povero gatto!


April 17, 2010

Gli effetti del vulcano Fimmvorduhals...


Ancora mi chiedo perché la maggiorparte dei giornalisti continua a chiamare quel vulcano con il nome di Eyjafjallajökull. OK, fa figo fare un copia/incolla di un nome così difficilmente pronunciabile (se non si sa come pronunciarlo), ma Eyjafjallajökull non è il nome del vulcano, bensì il nome del ghiacciaio sotto cui c'è il Fimmvorduhals. Già. Fimmvorduhals è il nome del vulcano. Nome "normale" che lascia sicuramente ben pochi dubbi sul come pronunciarlo. Nel senso che puoi anche sbagliare un po' qualche accento, qualche acca aspirata o meno, ma il resto non mi pare sicuramente nulla di ecclatante.

Però come si sa, i giornali devono essere scritti per far colpo. Fa molto più "figo" scrivere che il vulcano si chiama Eyjafjallajökull anzichè Fimmvorduhals.

Comunque stavo argomentando con una amica su questo fatto quando lei ha iniziato a chiedersi quali effetti ci sono sulle persone visti i gravissimi effetti sui voli aerei. Con qualche dato raccolto negli ultimi giorni e (modestamente), la mia cultura in fatto di aeromobili ed in particolare di propulsori (indovina che cosa ho studiato all'università?), ho buttato giù due idee che approssimativamente possono rendere l'idea del perchè è fondamentale preoccuparsi di quello che succede lassù ed invece è alquanto trascurabile considerare quello che succede quaggiù.

Premetto che le ceneri del vulcano sono *per la maggiorparte* polveri NON sottili, niente di paragonabile quandi ai famosi PM10 o simili. Da quanto ricordo dovrebbero essere qualcosa di paragonabile ad un PM150 (centocinquanta) come dimensione minima "media". Che cosa significa "dimensione minima media" direte voi. Bastano tre parole: Curva di Gauss.

Ciò che infastidisce gli aeromobili sono i seguenti punti:
  1. scarsa visibilità; se le fotografie che ho visto sono vere è più facile volare a 10 metri di quota con un Boeing 747 sulla tangenziale di milano, a novembre con la nebbia.
  2. impossibilità di utilizzare il radar; le polveri sono piene di silicati metallici, anzichè un piccolo puntino per un Airbus320, la torre di controllo vedrebbe qualcosa di paragonabile agli ufo di Indipendence Day, roba di chilometri e chilometri di estensione.
  3. le polveri, in alta quota, sono ancora calde; si raffreddano scendendo; di conseguenza non c'è raffreddamento nei circuiti dei motori a reazione (che credetemi, scaldano parecchio!)
  4. le polveri silicee sono altamente abrasive, facendo un effetto "mola dell'arrotino" nelle parti del motore soggette a flussi d'aria.
  5. l'aereo aspira aria forzata (molta più di quanto ne aspira un uomo). Con il calore del preriscaldamento del comburente (aria) si rischiano (anzi: non è un rischio, ma una certezza) gli ugelli degli iniettori.
  6. più polvere = meno aria = meno rendimento = l'aereo non ha potenza = cade.
  7. nei bruciatori e post bruciatori si raggiungono temperature assai superiori a quelle di fusione del silicio. Il rischio è quello di trovarsi dei pezzi di vetro all'uscita delle turbine. Il che potrebbe anche essere simpatico se tu fossi un soffiatore di Murano, ma è assai poco piacevole se ci si trova in alta quota su un pezzo di alluminio che è più pesante dell'aria e che sta su quasi per miracolo (no, non è un miracolo, lo so! È che per forza i margini di sicurezza sono sempre tanto risicati che basta poco per scendere al di sotto della *soglia di funzionabilità*)


In poche parole... organizziamo un volo di stato, ci mettiamo tutti i nostri parlamentari ed il governo e lo mandiamo in viaggio premio in Islanda.

April 14, 2010

Norvegesi...


Foto fatta nella metropolitana norvegese, su un distributore automatico di biglietti.

Per chi non è anglofono o "norvegofono" ecco la traduzione:

1. Scegliere cosa volete fare della vostra vita.
2. Inserire la moneta
3. Prendere il vostro biglietto. Buon Viaggio.

April 7, 2010

Corrieri...


Posso capire quasiasi disguido, posso capire tutti i problemi immaginabili, ma quando ti arrivano certi avvisi di consegna, è inutile tentare di tenere la calma, ti arrabbi e basta.



  1. sul sito indica che quel giorno è avvenuto il secondo passaggio. Il giorno prima non era passato nessuno; sul biglietto è spuntata sia la casellina per il primo passaggio che per il secondo. Strano, vero?
  2. Che cavolo aspetti dalle 14:00 alle 14:25? Se una persona non è in casa, non c'è. Evidentemente ti pagano troppo per il tuo lavoro ed hai tempo da perdere.
  3. In basso dici "vi preghiamo di contattarci urgentemente per concordare la riconsegna". Una persona normale cosa fa? Prende il telefono e compone il numero che è indicato in alto a sinistra; si sente rispondere una voce che dice: "Informazione gratuita, il numero da lei selezionato è inesistente". Allora cerco sul sito e trovo il numero verde (perché non lo indichi anche su quel cavolo di biglietto?). Componi il numero verde e ti senti una musichetta terrificante sia come qualità musicale, ma soprattutto come qualità audio. Completamente distorta ed in perenne saturazione. Clipping fastidiosissimo che rende praticamente irriconoscibile qualsiasi nota musicale. Dopo un paio di minuti risponde una signorina: "GLS buongiorno, sono X, in cosa posso essere utile?". Spieghi il problema e ti dicono: "devi contattare la sede di Milano". No, cioè... allora a che serve questo numero verde? Al che dici: "sul biglietto il numero è sbagliato, dice che è inesistente". La signorina chiede "che indirizzo ha la sede?". "Via Breda, 118 (c'e scritto sul biglietto)". "Mi dispiace, ma non abbiamo alcuna sede a quell'indirizzo."

    Allora state a prendermi in giro!

    Mandate in giro corriere che aspettano non so cosa, che fanno finta di consegnare e di fare il giro, appiccicate sulla porta dell'atrio degli adesivi in cui mettete informazioni in auto-contraddizione e per ultimo, date pure numeri di telefono falsi ed indirizzi non corretti?

    Andiamo bene!

    OK, diamo fondo alle mie risorse. Trovo altre informazioni. La sede era in via Brera, ora è da una altra parte e questi qui cambiano anche numero di telefono. Alla faccia del "customer care". Mai sentito di una azienda che ad un certo punto cambia numero di telefono, è assurdo.

    Comunque chiamo la sede. Spiego il problema, spiego le contraddizioni ("eh, si, sono etichette vecchie, prima finiamo quelle, poi inizimo quelle nuove"). Alla fine mi dice "mi spiace ma deve contattarci il mittente, per ogni disposizione ed informazion".

    Ma allora... che cacchio dici "vi preghiamo di contattarci urgentemente"

    Troppa gente che non sa fare il proprio lavoro!