Teddy Bear's Blog

August 31, 2010

Un Ippopotamo Vivo

Filed under: by Alex Arnz @ 19:35

Per la serie: "gli idioti sono tutti tornati dalle vacanze e sono tutti su Facebook", una nuova chicca appena trovata in giro per il FacciaLibro.


Innanzitutto si vede benissimo che è uno di quei finti link, ideati unicamente per catturare i dati personali degli stolti. Ci sono decine se non centinaia o migliaia di questi link che girano per la rete da mesi e mesi, molti ci cascano quotidianamente e cliccano "mi piace" su ogni cosa che trovano, sperando di vedere finalmente qualche video interessante. Tralasciamo il discorso, visto che tanto è inutile. Tentare di far capire certe cose a determinate persone è come tentare di far imparare la "Successione di Fibonacci" ad un maiale. È una impresa completamente inutile e noiosa. L'interesse provocato nella controparte poi, è assolutamente identico.

Consideriamo solo il titolo del presunto video: Un anaconda uccide e divora un intero ippopotamo vivo. Dunque, c'è qualcosa che non va. La frase può essere letta in due modi e sono entrambi sbagliati. Come fa l'anaconda a divorare un intero ippopotamo vivo se prima lo ha ucciso? Evidentemente l'ippopotamo che è stato divorato è morto. Oppure può essere inteso come: "un anaconda uccide un intero ippopotamo vivo e lo divora". Ovvio che se lo uccide è prima vivo (e poi morto).

Ho cercato informazioni sugli anaconda. Il nome corretto è Eunectes; ne esistono quattro specie, tutte generalmente chiamate "anaconda". L'anaconda Beniensis è il più piccolo, lunghezza media due metri e mezzo. Quello più grande è l'anaconda verde, che raggiunge i 10 metri (si parla di un esemplare di dodici metri, ma non è mai stato ufficialmente documentato). In particolare si nutrono di animali che variano dal topolino (quando sono cuccioli) a dei caimani (nel caso dell'anaconda verde adulta). In tutti gli articoli che ho trovato si fa notare che un pollo intero è la quantità corretta per l'alimentazione di un anaconda per un intero mese. I caimani vengono cacciati solo in casi particolarissimi, visto che sono l'uno il predatore dell'altro e che l'anaconda stesso sa che una sovralimentazione è assai pericolosa in quanto diventerebbe estremamente lento, impacciato e facile preda dei suoi nemici. Quindi nessun anaconda mangerebbe mai la quantità di carne che c'è in un intero ippopotamo (vivo o morto che sia). Nessuno, neanche il più grande anaconda che possa esistere nella vostra mente (bacata).

May 30, 2010

I limiti di Facebook.

Filed under: by Alex Arnz @ 01:55

Ogni tanto mi accorgo che Facebook ha dei grossi limiti. No, non sto parlando di privacy. Non me ne frega niente. Tutto ciò che scrivo può essere letto da chiunque. Mi ritengo abbastanza intelligente per saper giudicare ciò che posso/voglio scrivere su una bacheca che può essere letta da chiunque e da chiunque conosca quel chiunque, e da chiunque conosca il chiunque che conosce il chiunque. Non ho nulla da nascondere di ciò che scrivo. Se voglio che qualcosa non si sappia in giro, evito di scriverlo su un sito nato per far sapere le cose in giro. Non sono tanto idiota da usare un megafono per urlare i miei segreti e poi dire "toh, l'ha sentito pure qualcuno che non volevo sentisse". Non mi importa che tra trent'anni qualcuno sia in grado di collegare qualche mia frase alla mia persona, anzi. Non mi importa che il mio capo può controllare ciò che faccio o che scrivo, mi conosce e mi apprezza come persona. Sa che cazzeggio volentieri su Facebook, non ho il timore di essere giudicato da lui. Anche lui è una persona intelligente. È diverso da me, molto diverso. Abbiamo litigato spesso, ma continuiamo a lavorare insieme, senza mai portare rancore. Ognuno conosce il valore dell'altro, sia come persona che come collega che come lavoratore. Ci sono cose che di lui non mi piacciono, ci sono cose di me che a lui non piacciono. Siamo persone, non robot.

Allo stesso modo se volessi dire ad una persona che è un'idiota, andrei da lui/lei e glielo direi apertamente. Se volessi dirlo. Alle volte non ho voglia di dirlo oppure ci sono situazioni in cui è meglio non farlo. Ovviamente in queste ultime non utilizzerei certo un mezzo come Facebook per insultare qualcuno e poi dire "oh, nooooooo, non volevo che lui/lei lo venisse a sapere".

Sono intelligente. Non sono stupido.

I limiti di cui parlavo prima, sono nella lunghezza del messaggio di status. È la terza volta in pochi giorni che voglio scrivere un messaggio lungo e per la terza volta cozzo contro il limite. Quattrocentoventi caratteri. Me ne avessero dati quattrocentotrenta, sarebbe stato meglio. Così mi tocca sempre tornare indietro, cambiare qualche virgola, usare qualche sinonimo, troncare alcune congiunzioni ed infine rileggendo ciò che ho scritto, mi ritrovo con una frase bella, ma che non mi comunica l'intensità che avrei voluto. Alle volte una "e", una virgola in più, al posto giusto, danno più forza. Però non si può. Mi lamento qui, ma non insisto. Non sono un poeta, sono solo una persona che ogni tanto ha qualcosa da dire ed ha l'impressione che poteva dirla in modo più intenso. Pazienza. Facebook non è la mia vita, se non mi da più spazio non ne faccio un dramma. Sono solo piccole frasi a disposizione di chi mi conosce e di chi non mi conosce. Alla maggiorparte di loro (dei primi e dei secondi ancorpiù), non gliene frega nulla. A ragione. Qualcuno dice "mi piace", qualcuno mette un piccolo piacevole commento. Nulla di più.

La frase di stasera avrebbe voluto essere così:
Se potessi tornare indietro, lo rifarei soltanto per poter rivivere le stesse gioie, ma con più intensità. Non sarebbe per cancellare gli errori, perché questi mi hanno fatto diventare ciò che sono. Io sono frutto di gioia e di dolore, di errori e di vittorie, di sconfitte e di sogni realizzati, di delusioni e di aspettative. Non sono perfetto e non sono il migliore, ma sono vero, sincero. E nessuno è meglio di me.

May 22, 2010

Spam!

Filed under: by Alex Arnz @ 12:21

Mi sono preso qualche minuto di questa giornata piena di impegni per ripulire le ragnatele del mio filtro antispam da tutta quella porcheria che ci rimane attaccata, verificando che non ci fossero dei falsi positivi.
A grandi linee le categorie nelle quali rientrano i messaggi indesiderati possono essere classificati in pochissimi macro gruppi:
  1. Vendite di Viagra ed affini
  2. Banche che mi regalano soldi se clicco sui loro link
  3. Vendite di software "rigorosamente originale" a prezzi circa un decimo dei listini ufficiali
  4. Offerte per vacanze nei posti più esotici
  5. Offerte di lavoro del tipo: "stai a casa a fare niente ti paghiamo duemila euro al mese"
  6. Proposte per cercare una moglie/compagna/fidanzata/fuckbuddy in un catalogo di donne perlopiù provenienti dall'est europa

Si vede che il sistema del mass-advertising (scusate le parole in inglese, ma in certi settori anche se esiste un corrispondente italiano, non rende la descrizione adeguata al contesto di cui si sta parlando) via internet non funziona assolutamente. Questa gente spara a tappeto sperando di colpire prima o poi un bersaglio giusto, sperando poi che il bersaglio reagisca come loro desiderano. Statisticamente messe insieme le due cose, penso che i risultati siano assolutamente pessimi. Per fortuna che i costi di spam sono relativamente bassi. Anzi, per sfortuna. Se inviare una email avesse un costo più alto, molta gente ci penserebbe più volte prima di premere il pulsante SEND sul proprio mailreader e certe aziende non investirebbero tutti quei soldi su aziende di spammer.
Prendete il mio caso con le categorie di cui sopra: ce ne fosse una, dico una, che potesse interessarmi anche solo minimamente. Invece no, nulla, il nulla più assoluto. Il Viagra non lo uso per principio. Non sto dicendo che in assoluto non mi è mai capitato di avere bisogno di un aiutino, lungi da me il mentire spudoratamente. Dico solo che non prenderei mai un farmaco per ovviare ad un piccolo problema sporadico che può capitare quando meno te l'aspetti. Soprattutto perché da quello che so, il Viagra va preso un bel po' prima del momento del bisogno, quindi quando ti accorgi di averne bisogno, è già tardi. Allora che fai, lo prendi comunque? In ogni caso? Con il rischio però di stare tutta la sera "con un coniglio nei pantaloni" senza che ci sia la possibilità di far respirare "il coniglio". Pubblicità inutile. Passiamo oltre. Non mi interessano persone che mi regalano soldi se clicco sui loro link. Soprattutto dalle banche. Mi fido troppo poco delle banche per farmi prendere in giro in quel modo. Mi fiderei più di uno che tenta il "phishing" piuttosto che di una banca vera. Infatti la mia banca non è una banca vera, nel vero senso del termine. Software originale a prezzi favolosi? A me? Si vede che questi non mi conoscono. Non uso Windows. Uso FreeBSD e tutti i software installati sono rigorosamente freeware (non tutti sono open, però). Quindi completamente gratuiti. Funzionano meglio di quelli "a pagamento" che girano unicamente sul sistema operativo di Redmond. Quindi perché pagare per qualcosa che funziona male quando posso tranquillamente continuare a non pagare per qualcosa che mi viene dato grauitamente in modo legale (meglio precisarlo) e funziona assai meglio degli altri? Altro buco nell'acqua. Passiamo oltre. Vacanze? A me? Al mare? Le vacanze sono fatte per rilassarsi. Ed io dovrei rilassarmi facendomi dodici o più ore di volo per andare in un posto pieno di turisti rumorosi spendendo un capitale che occhio e croce è pari ad uno stipendio? I soldi stanno meglio nelle mie tasche. Andate voi in vacanza, tutti assieme e lasciatemi la mia Milano vuota, così posso godermela in pace, in agosto, girando tranquillamente in bicicletta e facendo tante foto. Certa gente conosce a menadito le maldive e poi non si rende conto di quali bellezze nascoste racchiude una città come Milano. Passiamo oltre. Offerte di lavoro in cui non si lavora e si guadagnano tanti soldi? Io mica lavoro solo per i soldi. Io lavoro per lavorare. Adoro il mio lavoro, se non avessi bisogno di soldi lo farei gratis. L'ho detto tantissime volte e lo ripeto all'infinito. E tu vuoi farmi guadagnare soldi senza lavorare? E che farei tutto il giorno? Me ne starei con la pancia per aria a grattarmi l'ombelico, davanti alla TV con un panino imbottito in una mano ed una coca cola nell'altra? Puah, che vita disgustosa. Io voglio lavorare! Ho la fortuna di avere un lavoro che non richiede sforzi fisici a limite delle capacità umane, è un lavoro che a parte pochissimi casi estremi, non è assolutamente rischioso per la salute e per la vita, ho un lavoro che spesso e volentieri non capisco se sia un gioco, un divertimento o qualcosa che devo fare per portare a casa la pagnotta. E tu vuoi offrirmi qualcosa in cui manca la parte "gioco" e "divertimento" ? Andrei in depressione, avrei bisogno di tanti medicinali (vedi il punto uno), tanti soldi per curarmi dalla depressione (vedi punto due), e una volta all'anno, se non di più, dovrei staccare completamente dall'ambiente ed andarmene in vacanza per illudermi di riposarmi (punto tre). Non fa per me. Passiamo oltre. Donne dall'est europa? E devo pagare te per averne una? Allora davvero non mi conosci. Sono già sposato, con una donna russa. Devo prenderne una altra? A che scopo?

Niente da fare, gli spammer non ci sanno fare, eppure di tracce in rete ne lascio molte, il mio profilo di Facebook è praticamente aperto, tutti possono sapere tutto di me, quello che voglio che si sappia; il resto non lo pubblico in rete, quindi non rompetemi con le storie di privacy e tutto il resto, non mi fido delle impostazioni di qualcuno che non conosco. Se voglio dire una cosa, la dico che la sentano tutti, se voglio che la sentano in pochi non uso un mezzo che è nato per far sapere a tutti qualcosa.

May 22, 2010

Ragazze che considerano un congiuntivo più sexy di un orologio di lusso.

Filed under: by Alex Arnz @ 10:18

C'è un nuovo gruppo su Facebook. Si chiama Ragazze che considerano un congiuntivo più sexy di un orologio di lusso.. Ho visto molte ragazze nei miei contatti iscriversi a questo gruppo e tantissimi "mi piace" apparire sotto.

Mettiamo le cose in chiaro:
  1. Non uso orologio, soprattutto non di lusso.
  2. So usare i congiuntivi
Questo farebbe di me un uomo sexy?
Perché ho usato il condizionale? La risposta è assai semplice: "io sono già estremamente sexy" ed ho un qualcosa che molti "maschi" fingono di avere e di saper usare bene, nonostante siano indubbiamente dei "sottodotati". Al contrario posso chiaramente classificarmi come "superdotato"; lo dicono esplicitamente le statistiche mondiali e qualche misurazione che ho fatto di recente. Già, è atavico nel maschio il misurarselo. Io ce l'ho fuori misura e ne vado fiero.
Di cosa si parla? Di una parte del corpo umano che si usa quasi esclusivamente per il piacere; qualcuno ce l'ha piccolo qualcuno ce l'ha grande. Qualcuno lo sa usare bene, qualcuno non lo sa usare per niente.

Il nome? Inizia per "C" e finisce per "O". La penultima e la terzultima sono una "lettera doppia". Ci siete arrivati?

January 19, 2010

Farmville Collection

Filed under: by Alex Arnz @ 10:39

OK, nei giorni scorsi mi avete fatto troppe domande su questo gioco ed in particolare sulle collezioni. Come si ottengono questi oggetti? Qui la risposta, è solo una tabella, ma dovrebbe essere di facile comprensione. Spero. Se non la capite, beh, non è colpa mia!
Gardening Tools
Gloves Guanti comune regali
Trowel Spatola comune aratura
Cultivator Coltivatore comune concime
Twine Spago Inusuale Pecore
Pruning Potatore Inusuale Alberi
Shears Cesoie Raro concime
Country Kitsch
Needlepoint Quadro Punto Croce comune regali
Spigot Rubinetto comune aratura
Pocketwatch orologio da taschino comune aratura
Salt Shaker Spargisale Inusuale aratura
Thimble Ditale Inusuale aratura
Cow Bell Campana da mucca Raro Mucche
Bugs
Ladybug Coccinella comune concime
Dragonfly Libellula comune regali
Caterpillar comune Alberi
Stickbug Inusuale Alberi
Beetle Scarafaggio Inusuale concime
Centipede Raro aratura
Feathers
Green Plume comune regali
Hen Feather Piuma di gallina comune Galline
Dapple Plume comune Anatre
Red Feather Piuma Rossa Inusuale concime
Banded Quill Inusuale oche/tacchini
Blue Feather Raro Alberi

October 20, 2008

Facebook mania.

Filed under: by Alex Arnz @ 22:03

Mi sono fatto prendere anche io dalla Facebook Mania.
Questi post, dovrebbero essere leggibili anche tutti di la, ma non ne sono sicuro, in ogni caso questo sono io, su Facebook.
Profilo di Alex Arnz su Facebook
Ho incontrato tante persone piacevoli di cui avevo perso i contatti, non posso fare i nomi di tutti, solo i primi che mi vengono in mente, non è detto che sono i più importanti (se mi sono venuti in mente per primi, però, ci sarà un motivo, no?). Licia e Massimo.
Un saluto ad entrambi se passate di qua.