Teddy Bear's Blog

August 27, 2010

Sono disorganizzato.

Filed under: by Alex Arnz @ 14:45

Storia Ricordo, avvenuta quando ancora lavoravo per $SIAMOSOLONOI

Stamattina arrivo in ufficio alla solita ora, una ventina di minuti prima dell'orario ufficiale. Giusto per fare tranquillamente colazione. Accendo il bollitore dell'acqua per il té, apro il programma per i ticket e le richieste. Rigetto due chiamate che mi erano state assegnate "per errore" e mi dedico alla terza, è una richiesta per l'impostazione di una videoconferenza internazionale con la sede centrale (all'estero). Questa attività è da svolgere una volta al mese circa, generalmente l'assistente di un vice-direttore di divisione (tipica donna del genere "ce l'ho solo io") ci fornisce un foglio stampato (una email cartacea, come la chiama lei) sui cui ci sono i dettagli. L'indirizzo IP, che rimane sempre identico, ed un codice identificativo, che cambia di volta in volta. Chiamo immediatamente l'assistente per avere i dettagli. Mi risponde la segreteria telefonica avvisandomi che la signorina in questione è in ferie. Chiamo l'assistente del direttore, capo del vice di cui sopra. È in ferie. Chiamo la "compagna di banco" dell'assistente, visto che lavorano nello stesso ufficio e si sostituiscono l'una con l'altra. È in maternità. Chiamo l'assistente del direttore generale. È in ferie. Chiamo la sua collega (assistente di un altro direttore, che si scambia il lavoro con la prima). In maternità. Si, se lo volete sapere da queste parti circa un terzo delle donne in età compresa tra 25 e 35 anni è in maternità. Non sto sparando un numero a caso, è un numero ufficiale desunto dalle liste dell'ufficio personale. Chiamo altre due assistenti. Entrambe in ferie. Sembra che al quarto piano non ci siano né assistenti, né direttori presenti, in questa settimana.

Chiamo la sede centrale (all'estero). Da una persona mi rimbalzano ad una altra, ad una terza, quarta, mi dicono di chiamare un altro numero, poi un altro ancora. Mi passano di ufficio in ufficio fino a quando alla fine riesco a parlare con la persona giusta. Che non può darmi i codici in quanto non sa chi sono, giustamente. Serve autorizzazione.

Avviso il mio capo. Avviso il capo del mio capo (che è in ferie). Avviso il Direttore. Che è in ferie.

Alla fine, grazie a qualche "conoscenza" che ho nella sede centrale, sono finalmente riuscito ad avere questo maledetto accesso. Salgo al quarto piano, entro nella sala riunioni, imposto il dispositivo, fornisco credenziali, parte la video conferenza. Sono ancora in pausa, attendo il vice-direttore che deve presenziare alla riunione. Attendo. Attendo. ATTENDO... nelle due ore precedenti avevo ricevuto un sacco di telefonate dal mio capo "hai fatto?" "hai fatto????" "hai trovato?" "la cosa è urgente!" "non possiamo non dare assistenza a $ViceDirettore!" "come sei sempre disorganizzato!".

Ah. Io sono disorganizzato?

Comunque sono ancora in attesa del vicedirettore, che è notevolmente in ritardo. Mi azzardo a chiamarlo al suo telefono fisso. Non risponde. Tento con il cellulare. Spento. Gli scrivo una email. Mi ritorna il messaggio di "out of office". È in ferie fino a Lunedì".

... ed io sono quello disorganizzato.

August 3, 2010

Il match del secolo: Itagliano vs. Ingisc; arbritro: Latino.

Filed under: by Alex Arnz @ 21:12

TB: Smettila di prendermi in giro, io a me l'inglese me lo hanno imparato a scuola, non come te che sei madrelingua e lo hai fatto all'università.

Tre piccole considerazioni:
  1. ti avranno anche imparato l'inglese, ma si sono dimenticati di impararti l'italiano.
  2. non sono di madrelingua inglese. Sono di madrelingua tedesca. Tra l'inglese ed il tedesco, se non lo sai, c'è un po' di differenza.
  3. all'università ho studiato Ing.Aeronautica, non lingue. D'accordo che alcuni libri erano solo in inglese, ma c'entra poco con il tuo discorso.
  4. tu hai frequentato il Liceo Scientifico, in cui avresti dovuto studiare inglese (per cinque anni), latino (per cinque anni), italiano (per cinque anni). Possibile che in cinque anni di inglese non hai imparato a fare un discorso senza errori? Possibile che con tutti gli studi di latino che hai fatto non riesci a capire che Intelligenti Pauca è latino e non inglese, quindi al limite ti starei prendendo in giro in latino (che non ho mai studiato a scuola) e non in inglese?
  5. Hai frequentato quella scuola per cinque anni, di geografia (che hai studiato per due anni) non sai nulla, visto che qualche tempo fa stavi cercando uno stato che si chiama Patagonia, dalle parti del Vietnam, Laos e Cambogia; visto che eri convinto che Israele confinasse con l'Egitto (certo che confina con l'Egitto, ma lui lo cercava dall'altra parte, tra Egitto e Libia, per poi dire "ah, ma il confine è così corto, non si può neanche dire che confina, allora"), che la Repubblica Ceca fosse parte dell'ex Jugoslavia e che Olanda (Paesi Bassi! quante volte te lo devo spiegare?), Belgio e Lussemburgo, sono nate dalla divisione di uno stato che si chiamava Benelux. Per non parlare di Fisica, quando discutemmo e ti spiegai che in assenza d'aria una pallottola sparata verso l'alto scende inevitabilmente con la stessa velocità con cui è stata lanciata in aria. "Io ho studiato Fisica, ma questo non c'entra con la Fisica, si sa che cade molto lentamente!".
  6. Adesso si spiega tutto, oltre che leccare il c..o ai tuoi amichetti dei piani alti per fare carriera in azienda, è più che palese il fatto che ti sei comportato esattamente allo stesso modo anche a scuola, non imparando assolutamente niente e portandoti a casa quel sessanta di cui vai fiero, unicamente per via della tua lingua felpata
  7. .

August 3, 2010

Correttore Ortografico:

Filed under: by Alex Arnz @ 09:09

LUI: Eh, meno male che hanno inventato il correttore ortografico, altrimenti i dislessici come te avrebbero tanti problemi a scrivere le email.
IO: I dislessici come me, hanno imparato sin da piccoli tante tecniche per non sbagliare a scrivere, quando andavo alle elementari non usavamo i correttori ortografici e non ho mai preso brutti voti. I correttori ortografici sono stati inventati per gli imbecilli che pur non essendo dislessici non sanno scrivere una frase senza piantarci dentro due errori gravi per ogni riga.

NOTA: il discorso è nato perché gli avevo appena corretto una email piena di castronerie.

July 9, 2010

SCO Unix e Linux.

Filed under: by Alex Arnz @ 01:14


Tutti sanno della quasi decennale diatriba tra SCO Group e IBM per quanto riguarda i brevetti e le violazioni tra Linux e UNIX. Non sto qui a raccontare tutto, visto che bene o male si trovano decine se non centinaia di pagine piene in giro per la rete.

Ora che la causa è finita, è finita anche l'azienda SCO e con essa il suo UNIX. Sono letteralmente senza parole. Un vero peccato, mi scende quasi una lacrimuccia, pensando a quante nottate, quante settimane, quante estati nella mia infanzia informatica ho passato a studiare sui manuali SCO. Erano avanti, avanti su tutto, perlomeno era quello che io pensavo allora.

Propongo un minuto di silenzio...

...

...

...

...

... il minuto è passato.
Ora possono tutti andare fa farsi fo...re. Quei manuali erano indecenti, scritti male e pieni di errori!

June 17, 2010

Non sono infallibile.

Filed under: by Alex Arnz @ 20:14

Oggi pomeriggio mi arriva un messaggio in posta elettronica da una collega:
Puoi impostare gli utenti della lista $nome_lista in modo che quando spediscono le email, non esca "on behalf of"

Spiegazione: in azienda utilizziamo Microsoft Exchange come server di posta e Microsoft Outlook come client (no, io no, ma questa è una altra storia). Oltre a totmila indirizzi di posta elettronica personale, ci sono anche un TOTmila indirizzi generici (con TOT >> tot). Sono di solito indirizzi riferiti al reparto o ad una lavorazione speciale e in molti casi sono utilizzati da più utenti. Microsoft Outlook consente di impostare, oltre che il proprio indirizzo personale, anche un certo numero di indirizzi aggiuntivi (appunto, quelli generici), che vengono gestiti contemporaneamente da diverse persone. Quando si spedisce una email, il mittente risulterà "Pinco Pallino on behalf of Indirizzo Generico". In realtà il tutto era nato per far spedire determinati messaggi dalle segretarie "per conto di $Direttore"; in ogni caso (stranamente) il sistema funziona egregiamente e non ci sono mai grosse lamentele, escludendo quegli utenti che hanno da lamentarsi sempre e comunque; gente che se gli regali un milione di euro, si lamenta perché ne voleva due.

In ogni caso, si può anche impostare il sistema affinchè, alla spedizione, sparisca la prima parte della frase e il messaggio di posta elettronica parta con mittente "Indirizzo Generico". Questo trucco viene usato spesso da qualche Direttore/Manager per riversare la maggiorparte del lavoro sulla propria assistente senza che qualcuno se ne possa accorgere (beh, di solito le email delle Assistenti sono prive di errori grammaticali, ma questa è una altra storia), oppure da certi reparti per evitare che negli invii successivi gli utenti si rivolgano direttamente alla persona, anzichè al reparto, rischiando quindi di sovraccaricare di lavoro poche persone e di perdere tempo prezioso quando quelle persone sono assenti.

Torniamo a noi. La collega voleva quindi farmi togliere quel famoso "on behalf". Niente di più semplice, mi servivano solo i nomi delle persone incluse nella lista. Per un assurdo motivo, non sono amministratore di quel sistema di posta, e posso variare le impostazioni, ma non posso controllare le impostazioni già attualmente presenti. In pratica, lavoro alla cieca.

Rispondo alla collega scrivendo:
Puoi rammentarmi cortesemente chi sono i colleghi presenti nella lista?
Immediatamente lei risponde con (nomi inventati):
Maier Vogts Breitner Schwarzenbeck Beckenbauer Grazie.

Beh, per una mezz'ora buona ho cercato questo benedetto utente che si chiama "Grazie"...

June 16, 2010

Peerla del giorno

Filed under: by Alex Arnz @ 19:27

Mi è arrivata in CC una email spedita dal nostro carissimo TB.
"Ai fatto una bella domanda, a qui ke xò non ti posso risponderti"
Ho impiegato almeno mezz'ora per districare il nodo che mi si è formato nello stomaco.

June 8, 2010

Movimentazione

Filed under: by Alex Arnz @ 11:09

[Storia Ricordo]

Una delle attività delle quali eravamo coinvolti, in quel periodo, era di spostare interi uffici, (il materiale tecnologico, ovviamente) da una stanza all'altra, oppure da un palazzo all'altro se non addirittura da una città ad un'altra; ogni volta il tutto doveva essere coordinato con la sede centrale, nel nostro caso con il Datacenter Internazionale. Il nostro responsabile, con le sue enormi capacità lessicali soprattutto nella lingua di Albione, era colui che era addetto agli avvisi ai colleghi stranieri.

Visto che lui mastica l'Inglese come l'Italiano, spesso si fa aiutare dai traduttori online. Che hanno un notevole pregio: Se non conoscono una parola, la lasciano invariata (non tradotta), ma scrivendola tutta in maiuscolo.

Parte la prima email:

We will made the TRASLOCCO in Turin, this saturday

Ovviamente il traduttore non conosce parole che sono sbagliate anche in Italiano. La vetta però fu raggiunta qualche giorno dopo, quando dovette scrivere che aveamo traslocato. Si accorse che il traduttore non riusciva a fare il participio passato del suo verbo traslocare, quindi adottò il classico stratagemma: "in inglese il participio passato è sempre (??) il verbo normale (!!!) con l'aggiunta di "ed" in fondo (!!!!!!)". Quindi, quel sabato sera, scrisse l'email di conferma che tutto il lavoro venne eseguito senza problemi. La prima frase diceva:

The activity in Turin is done. We have TRASLOCCOED

May 22, 2010

Spam!

Filed under: by Alex Arnz @ 12:21

Mi sono preso qualche minuto di questa giornata piena di impegni per ripulire le ragnatele del mio filtro antispam da tutta quella porcheria che ci rimane attaccata, verificando che non ci fossero dei falsi positivi.
A grandi linee le categorie nelle quali rientrano i messaggi indesiderati possono essere classificati in pochissimi macro gruppi:
  1. Vendite di Viagra ed affini
  2. Banche che mi regalano soldi se clicco sui loro link
  3. Vendite di software "rigorosamente originale" a prezzi circa un decimo dei listini ufficiali
  4. Offerte per vacanze nei posti più esotici
  5. Offerte di lavoro del tipo: "stai a casa a fare niente ti paghiamo duemila euro al mese"
  6. Proposte per cercare una moglie/compagna/fidanzata/fuckbuddy in un catalogo di donne perlopiù provenienti dall'est europa

Si vede che il sistema del mass-advertising (scusate le parole in inglese, ma in certi settori anche se esiste un corrispondente italiano, non rende la descrizione adeguata al contesto di cui si sta parlando) via internet non funziona assolutamente. Questa gente spara a tappeto sperando di colpire prima o poi un bersaglio giusto, sperando poi che il bersaglio reagisca come loro desiderano. Statisticamente messe insieme le due cose, penso che i risultati siano assolutamente pessimi. Per fortuna che i costi di spam sono relativamente bassi. Anzi, per sfortuna. Se inviare una email avesse un costo più alto, molta gente ci penserebbe più volte prima di premere il pulsante SEND sul proprio mailreader e certe aziende non investirebbero tutti quei soldi su aziende di spammer.
Prendete il mio caso con le categorie di cui sopra: ce ne fosse una, dico una, che potesse interessarmi anche solo minimamente. Invece no, nulla, il nulla più assoluto. Il Viagra non lo uso per principio. Non sto dicendo che in assoluto non mi è mai capitato di avere bisogno di un aiutino, lungi da me il mentire spudoratamente. Dico solo che non prenderei mai un farmaco per ovviare ad un piccolo problema sporadico che può capitare quando meno te l'aspetti. Soprattutto perché da quello che so, il Viagra va preso un bel po' prima del momento del bisogno, quindi quando ti accorgi di averne bisogno, è già tardi. Allora che fai, lo prendi comunque? In ogni caso? Con il rischio però di stare tutta la sera "con un coniglio nei pantaloni" senza che ci sia la possibilità di far respirare "il coniglio". Pubblicità inutile. Passiamo oltre. Non mi interessano persone che mi regalano soldi se clicco sui loro link. Soprattutto dalle banche. Mi fido troppo poco delle banche per farmi prendere in giro in quel modo. Mi fiderei più di uno che tenta il "phishing" piuttosto che di una banca vera. Infatti la mia banca non è una banca vera, nel vero senso del termine. Software originale a prezzi favolosi? A me? Si vede che questi non mi conoscono. Non uso Windows. Uso FreeBSD e tutti i software installati sono rigorosamente freeware (non tutti sono open, però). Quindi completamente gratuiti. Funzionano meglio di quelli "a pagamento" che girano unicamente sul sistema operativo di Redmond. Quindi perché pagare per qualcosa che funziona male quando posso tranquillamente continuare a non pagare per qualcosa che mi viene dato grauitamente in modo legale (meglio precisarlo) e funziona assai meglio degli altri? Altro buco nell'acqua. Passiamo oltre. Vacanze? A me? Al mare? Le vacanze sono fatte per rilassarsi. Ed io dovrei rilassarmi facendomi dodici o più ore di volo per andare in un posto pieno di turisti rumorosi spendendo un capitale che occhio e croce è pari ad uno stipendio? I soldi stanno meglio nelle mie tasche. Andate voi in vacanza, tutti assieme e lasciatemi la mia Milano vuota, così posso godermela in pace, in agosto, girando tranquillamente in bicicletta e facendo tante foto. Certa gente conosce a menadito le maldive e poi non si rende conto di quali bellezze nascoste racchiude una città come Milano. Passiamo oltre. Offerte di lavoro in cui non si lavora e si guadagnano tanti soldi? Io mica lavoro solo per i soldi. Io lavoro per lavorare. Adoro il mio lavoro, se non avessi bisogno di soldi lo farei gratis. L'ho detto tantissime volte e lo ripeto all'infinito. E tu vuoi farmi guadagnare soldi senza lavorare? E che farei tutto il giorno? Me ne starei con la pancia per aria a grattarmi l'ombelico, davanti alla TV con un panino imbottito in una mano ed una coca cola nell'altra? Puah, che vita disgustosa. Io voglio lavorare! Ho la fortuna di avere un lavoro che non richiede sforzi fisici a limite delle capacità umane, è un lavoro che a parte pochissimi casi estremi, non è assolutamente rischioso per la salute e per la vita, ho un lavoro che spesso e volentieri non capisco se sia un gioco, un divertimento o qualcosa che devo fare per portare a casa la pagnotta. E tu vuoi offrirmi qualcosa in cui manca la parte "gioco" e "divertimento" ? Andrei in depressione, avrei bisogno di tanti medicinali (vedi il punto uno), tanti soldi per curarmi dalla depressione (vedi punto due), e una volta all'anno, se non di più, dovrei staccare completamente dall'ambiente ed andarmene in vacanza per illudermi di riposarmi (punto tre). Non fa per me. Passiamo oltre. Donne dall'est europa? E devo pagare te per averne una? Allora davvero non mi conosci. Sono già sposato, con una donna russa. Devo prenderne una altra? A che scopo?

Niente da fare, gli spammer non ci sanno fare, eppure di tracce in rete ne lascio molte, il mio profilo di Facebook è praticamente aperto, tutti possono sapere tutto di me, quello che voglio che si sappia; il resto non lo pubblico in rete, quindi non rompetemi con le storie di privacy e tutto il resto, non mi fido delle impostazioni di qualcuno che non conosco. Se voglio dire una cosa, la dico che la sentano tutti, se voglio che la sentano in pochi non uso un mezzo che è nato per far sapere a tutti qualcosa.

May 6, 2010

Nuovo giorno, nuovo giro...

Filed under: by Alex Arnz @ 21:19

La mia fonte inesauribile di perle ortografiche, il nostro caro TB, oggi ha dato il meglio di sé. Sinceramente era da un paio di giorni che latitava ed i suoi messaggi avevano raggiunto livelli quasi normali.

Quella di oggi è ha però recuperato tre giorni di errori che avrebbero potuto passare come "distrazione" se non fossero stati prodotti da lui. Verso le 16:00 mi arriva un messaggio di posta elettronica, ero in CC, come al solito; riporto unicamente la frase più bella:

Non è la prima volta che abbiamo una problematica di questo tipo e come sempre d'ha vanti a queste problematiche il mio gruppo si è sempre mostrato proattivo per risolvere le problematiche di cui sopra.

Ormai sono sicuro che il correttore ortografico di Microsoft Outlook 2007 si sia autodisinstallato dal suo disco fisso per non correre il rischio di andare in crash. Avevo letto una volta che mettendo una scimmia ammaestrata davanti (d'ha vanti?) ad una macchina da scrivere e facendola picchiettare tutto il giorno sui tasti, avrebbe impiegato centoundici anni prima di scrivere casualmente una pagina priva di errori. Sinceramente però non sapevo che l'esperimento fosse in atto. Lo conosco da sette anni, questo significa che entro i prossimi centoquattro dovrebbe riuscire ad inviare una email senza errori?

May 5, 2010

Pa55w0rd

Filed under: by Alex Arnz @ 16:47

[storia ricordo successa molto tempo fa]

Mi chiama un utente a cui avevo appena fornito un indirizzo generico per il suo ufficio. Nella evasione della richiesta avevo specificato che avrebbero dovuto chiamarmi e avrei dovuto fornire al momento una password temporanea da resettare immediatamente.

La collega mi chiede la password che io imposto al momento: "Tmp12345" (le nostre password devono avere maiuscole, minuscole e numeri). Le dico di connettersi immediatamente al sistema di gestione password e di cambiarla subito, perché con la password temporanea non poteva in ogni caso fare alcun logon o accessi a sistemi diversi da quello sopracitato. Rimango in attesa al telefono per verificare che non ci fossero problemi. La signorina si lamenta con un "il sistema mi dice che la password è sbagliata, scusa hai detto ti maiuscola, emme minuscola, pi minuscola e poi uno due tre quattro cinque?", le confemo l'esattezza e lei chiede di nuovo: ... ma le cifre le devo mettere maiuscole o minuscole?"

È la prima volta in vita mia che ho sentito parlare di numeri maiuscoli o minuscoli...